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copello,
perla di luce del Tirreno, abbraccia fra le sue materne insenature un mare
cristallino che dipinge sulle spiagge incontaminate giocosi ghirigori di
riflessi bluastri.
Sulle sue placide acque troneggiano i millenari faraglioni, obelischi di
roccia che vento e mare hanno pazientemente plasmato, curando di scolpire
misteriose cavità pullulanti di vita marina.
E tutto è impregnato dell'inconfondibile profumo salmastro che si
diluisce fino all'omonimo borgo e lambisce le pietre della torre araba,
dall'alto dei faraglioni custode della baia.
Un'estasi di sapori, colori e profumi dove natura e storia tessono una finissima
seta che s'addipana lungo tutta la costa.
Dalla Riserva Naturale dello Zingaro, dove i piaceri balneari sposano una
macchia mediterranea vergine, fino alle incantevoli sfumature che il tempo
ha disegnato su Cala Rossa e Cala Bianca". |