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La città di Castellammare del Golfo, quello che verosimilmente fu l'antico porto di Segesta (Emporium Aegestensium - Cicerone). Probabilmente la sua storia nasce con gli Elimi, un popolo che si riteneva discendente dei Troiani, abitanti di Segesta e padroni della Sicilia nord-occidentale. Castellammare del Golfo subì, come il resto della Sicilia, il dominio dei Romani, dei Bizantini e degli Arabi, quest'ultimi infatti la battezzarono Al Madarig ("le scale").Oggi la cittadina conta circa 15.000 abitanti ed offre ai suoi turisti diverse bellezze naturali e chilometri di coste, a partire da occidente dalla foce del fiume San Bartolomeo, che si trasformano da spiagge sabbiose a fine ghiaia, fino a diventare frastagliata scogliera. E' un susseguirsi di bellezze naturali che si specchiano in un mare cristallino, i cui fondali sono particolarmente apprezzati da fotografi subacquei. Interessante si presenta l'entroterra castellammarese, con i suoi numerosissimi Bagni Termali. Basta percorrere 7 chilometri verso l'entroterra per compiere un immaginario passo indietro nel tempo:in località Ponte Bagni sorgono gli stabilimenti termali "Terme Segestane" ed i "Bagni Cutino", realizzati direttamente su quattro sorgenti principali di acque sulfuree a 45°. Dai risultati delle analisi chimiche e dai dati fisici la si giudica acqua ipertermale di natura solfata-sulfureo, utilizzabile per bagni a scopi terapeutici. ![]() Castellammare del Golfo offre anche una molteplicità di manifestazioni folkloristiche culturali e religiose: "estate musicale di Scopello" promossa dal teatro Massimo di Palermo, la "Festa della Patrona Maria Santissima del Soccorso" (19/20/21 agosto) e particolarmente suggestiva è la "processione a mare" del 19 agosto, con il simulacro della Madonna e con la posa di 10.000 lumini sullo specchio dell'acqua antistante il paese sino a raggiungere gli scogli di Scopello. |