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Categoria: 03 Mag 2014

Palermo, Città portuale dell’Italia meridionale, capoluogo di provincia e della regione Sicilia, situata sul mar Tirreno, fra il golfo omonimo (delimitato dai massi calcarei dei monti Pellegrino a nord-ovest e Catalfano a est) e i monti che cingono la celebre Conca d’Oro.

Luogo di insediamento fenicio denominato Ziz (fiore) a partire dall’VIII secolo a.C., Palermo si sviluppò nei secoli successivi a opera dei greci, che la chiamarono Panormos (tutto porto), ma che tuttavia non la colonizzarono. Importante base punica, nel 480 a.C. accolse la flotta cartaginese e nel 254 a.C., durante la prima guerra punica, venne espugnata dai romani che ne fecero una colonia, di nome Pánormus, che mantenne il proprio ruolo di centro portuale e commerciale senza subire un’ulteriore espansione urbana.

Decaduta nel periodo delle invasioni barbariche, dopo tre secoli di dominio bizantino venne conquistata dagli arabi nell’831 e fortificata; dal 948 fu capitale dell’emirato di Sicilia: si aprì così per la città, chiamata Balarm, un lungo periodo di attività commerciali, amministrative ed edilizie, che la portarono allo splendore descritto dai cronisti del tempo. Dal 1072 passò quindi sotto la dominazione dei normanni (nel 1130 Ruggero II vi venne incoronato re di Sicilia), i quali consentirono la proficua convivenza di genti e maestranze arabe, greco-bizantine e italiche (che ebbe importanti riflessi sull’architettura del tempo) e svilupparono i commerci e una produzione artigianale di notevole pregio.

Passata agli svevi, durante il regno di Federico II la città divenne uno dei maggiori centri culturali d’Europa; l’allontanamento della comunità araba fu tuttavia all’origine del decadimento, accentuato dal successivo malgoverno angioino, contro il quale si scatenò (1282) la rivolta del Vespro, che favorì la conquista del potere da parte degli aragonesi. Con la dominazione spagnola la decadenza di Palermo (non più capitale) si accentuò; dal 1713 la città e l’isola passarono prima sotto il controllo dei Savoia, quindi degli austriaci e infine, dal 1734, dei Borbone di Napoli, ai quali rimase sino all’impresa di Garibaldi, nel 1860.

La città, il cui primo nucleo fenicio-romano fortificato si allungava, alle spalle della Cala, fino all’attuale Palazzo dei Normanni, mostra oggi nel centro storico la tipica tessitura urbanistica medievale di origine araba, a dedalo di stradette, attraversato dalle grandi arterie del periodo spagnolo: corso Vittorio Emanuele, sulla traccia dell’antico Càssaro (da Al-Qasr, castello) e via Maqueda, che si incrociano nei Quattro canti di città (piccolo slargo secentesco dagli angoli arrotondati). L’altra grande strada, via Roma, si deve a uno sventramento degli anni 1895-1922; ma già dalla seconda metà del Settecento il prolungamento di via Maqueda, voluto dai Borbone verso nord-ovest (via Ruggero VII) oltre la cinta spagnola delle mura poi abbattute, aveva individuato intorno ai Quattro canti di campagna (l’incrocio con via Mariano Stabile) la grande espansione ottocentesca della città, continuata poi, anche in altre direzioni, nel Novecento.

A Palermo non esistono vestigia dell’antichità e del periodo arabo, ma le numerose e magnifiche opere dell’epoca normanna mostrano notevoli interventi di artisti arabi. Tra queste, ricordiamo: il Palazzo dei Normanni, sorto nel XII secolo su un castello arabo e trasformato successivamente dagli spagnoli; la Cappella palatina (1130-1143), all’interno del Palazzo dei Normanni, ricca di mosaici di tradizione bizantina; San Giovanni degli Eremiti (1132) con forme arabe e chiostrino duecentesco; la Martorana (Santa Maria dell’Ammiraglio, 1143), con mosaici, un campanile del XII secolo e la facciata barocca, affiancata da San Cataldo (1160), con tre piccole cupole e merlatura araba; la Zisa , palazzo del XII secolo dai molti elementi arabi; e infine la parte absidale, normanna, della Cattedrale, edificio del XII secolo, ma rimaneggiato dal XIV al XIX (all’interno si trovano tombe imperiali e reali, degli anni 1197-1388, fra cui quella di Federico II). Tra gli altri edifici di grande interesse storico-artistico si segnalano la chiesa di San Francesco d’Assisi , costruita fra il 1255 e il 1277, successivamente modificata e ripristinata; il Palazzo Chiaramonte o Steri (1307-1380), della potente famiglia feudale; il Palazzo Abatellis (1490-1495), sede della Galleria regionale della Sicilia, e la chiesa di Santa Maria della Catena (XVI secolo), ambedue in forme prevalentemente gotico-catalane; la grandiosa fontana Pretoria (1555), all’interno della “Piazza della Vergogna”.

L’aspetto architettonico dominante a Palermo è tuttavia il barocco, fiorito durante il periodo spagnolo con pregevoli chiese e palazzi. Un barocco costituito anche di decorazioni interne, spesso eseguite da Giacomo Serpotta (1656-1732), cui si devono fra l’altro quelle dei tre oratori del rosario di San Domenico, di Santa Zita e di San Lorenzo. La Galleria regionale della Sicilia espone il noto affresco del Trionfo della Morte (XV secolo), la Vergine Annunziata di Antonello da Messina (1473), il busto di Eleonora d’Aragona, capolavoro di Francesco Laurana (1471), e sculture del palermitano Antonello Gagini (1478-1536); il Museo regionale archeologico conserva le metope dei templi di Selinunte (VI-V secolo a.C.) e l’efebo bronzeo greco detto “di Selinunte” (V secolo a.C.); da citare inoltre il Museo etnografico siciliano Giuseppe Pitrè e il Museo internazionale delle marionette.

Notevoli sono i giardini, che ospitano specie tropicali e rare: dalla Villa Bonanno, a palme, alla Villa Giulia o Flora, adiacente all’ Orto botanico, e al grande parco della Favorita presso il monte Pellegrino, con la Palazzina Cinese del 1799; da segnalare anche il classicheggiante Teatro Massimo (1875-1897) e i caratteristici antichi mercati: la Vuccirìa, il Capo e Ballarò. In luglio, si svolge per alcuni giorni la festa di Santa Rosalia ( u’ fistinu ). Palermo , a port city in southern Italy , the capital of the province and the region of Sicily , situated on the Tyrrhenian Sea , between the Gulf of the same name ( delimited by the limestone rocks of the mountains to the north- west Pellegrino and Catalfano to the east) and the mountains that surround the famous Conca Golden .

Place of Phoenician settlement called Ziz (flower) from the eighth century BC , Palermo grew over the following centuries at the hands of the Greeks, who called Panormos (all port) , but that does not colonized . Important basis Punic , in 480 B.C. welcomed the Carthaginian fleet , and in 254 BC, during the First Punic War , was conquered by the Romans who made it a colony , named panormus , which maintained its role as a port and commercial center without any further urban expansion .

Lapsed during the period of the barbarian invasions , after three centuries of the Byzantine Empire was conquered by the Arabs in 831 and fortified ; the 948 was the capital of the emirate of Sicily, it opened the way for the city called Balarm , a long period of commercial, administrative and construction , which led to the splendor described by the chroniclers of the time. 1072 then passed under the rule of the Normans ( in 1130 I was crowned king Roger II of Sicily) , which allowed the successful coexistence of nations and Arab craftsmen , greek – byzantine and Italic (which had an important impact on the architecture of the time) and developed commerce and artisan production of considerable merit .

Passed the Swabians , during the reign of Frederick II , the city became one of the main cultural centers of Europe; the expulsion of the Arab community , however, was the origin of the decay , enhanced by the subsequent Angevin misrule , against which broke out ( 1282), the revolt of the Vespers , which favored the conquest of power by the Aragonese . With the decline of the Spanish domination Palermo (no more capital ) was accentuated ; since 1713 the city and the island passed first under the control of Savoy, then the Austrians and finally, since 1734 , the Bourbons of Naples , to which he remained until Garibaldi’s efforts , in 1860.

The city, whose original Phoenician- Roman fortified stretched , behind the Cala, up to the present Palace of the Normans , now shows the typical weaving in the historical medieval town of Arab origin, a maze of narrow lanes , crossed by the great arteries the Spanish period : Corso Vittorio Emanuele, on the trail of the ancient Cassaro ( Al -Qasr , castle) and via Maqueda , which cross in the Four songs of the city ( small square with rounded corners seventeenth century ) . The other big street , Via Roma, one must be gutting the years 1895-1922 ; but since the second half of the eighteenth century the extension of Via Maqueda , built by the Bourbons to the north- west ( Via Ruggero VII) beyond the walls of the Spanish walls knocked down , had identified around the Four Corners of the country ( the intersection with Via Mariano Stabile ) the great nineteenth-century expansion of the city, then continued , in other directions , in the twentieth century .

In Palermo there are no vestiges of antiquity and the Arab period , but the numerous and magnificent works of the Norman show considerable interventions of Arab artists . Among these are: the Norman Palace , built in the twelfth century by an Arab castle and later transformed by the Spaniards ; the Palatine Chapel (1130-1143) , inside the Palace of the Normans , rich mosaics of the Byzantine tradition ; St. John of the Hermits ( 1132 ) with Arabic forms and thirteenth-century cloister ; Martorana ( Saint Mary’s , 1143 ) , with mosaics, a tower of the twelfth century and the baroque facade , flanked by San Cataldo ( 1160 ) , with three small domes and battlements Arab ; the Zisa palace of the twelfth century by many Arab elements ; and finally the apse , Norman Cathedral , built in the twelfth century, but rebuilt from the fourteenth to the nineteenth (inside tombs are imperial and royal , the years 1197 to 1388 , including that of Frederick II). Among the other buildings of great historical and artistic point out the church of St. Francis of Assisi , built between 1255 and 1277 , as subsequently amended and restored ; or the Palazzo Chiaramonte Steri (1307-1380) , the powerful feudal family ; Abatellis Palace (1490-1495) , the seat of the Regional Gallery of Sicily, and the church of Santa Maria della Catena ( XVI century), in both forms mainly Gothic- Catalan ; the grand fountain Pretoria (1555 ) , within the ” Square of Shame .”

The architectural aspect , however, is dominant in Palermo Baroque, flourished during the Spanish period with fine churches and palaces. Also consists of a baroque interior decoration, often performed by Giacomo Serpotta (1656-1732) , to whom are between those of the other three speakers of the Rosary of St. Dominic , St. Zita and San Lorenzo . The Regional Gallery of Sicily exposes the well-known fresco of the Triumph of Death (XV century), the Virgin of the Annunciation by Antonello da Messina ( 1473 ) , the bust of Eleonora of Aragon, a masterpiece by Francesco Laurana ( 1471 ) , and sculptures of Palermo, Antonello Gaginis (1478-1536) ; the Regional Archaeological Museum preserves the metopes of the temples of Selinunte ( VI -V century BC) and the adolescent bronze greek said ” Selinunte ” ( fifth century BC) ; to mention also the Ethnographic Museum and the Sicilian Giuseppe Pitre International Puppet Museum .

Noteworthy are the gardens, which are home to rare species and tropical : from the Villa Bonanno, palm trees , the Villa Giulia or Plant, adjacent to the ‘ Botanical Garden , and the great park of the Favorita at Mount Pilgrim, with the Chinese Mansion 1799; also worth mentioning the classical Teatro Massimo (1875-1897) and the characteristic antique markets: Vuccirìa , the Head and Ballarò . In July, held for a few days the feast of Santa Rosalia ( u ‘ fistinu ) .Palermo, eine Hafenstadt im Süden Italiens , der Hauptstadt der Provinz und der Region Sizilien , im Tyrrhenischen Meer , zwischen dem Golf mit dem gleichen Namen ( von den Kalksteinfelsen der Berge im Nordwesten Pellegrino und Catalfano im Osten begrenzt ) und die Berge , die den berühmten Conca umgeben Goldene .

Ort der phönizischen Siedlung namens Ziz ( Blume) aus dem achten Jahrhundert v. Chr., wuchs Palermo in den folgenden Jahrhunderten in den Händen von den Griechen, die Panormos ( alle Port) genannt , aber das bedeutet nicht besiedelt. Wichtige Grundlage punischen , in 480 v. Chr. begrüßte die karthagische Flotte , und in 254 v. Chr., während des Ersten Punischen Krieges , wurde von den Römern , die es eine Kolonie namens Panormus , die ihre Rolle als Hafen -und Handelszentrum ohne weitere Stadterweiterung beibehalten gemacht erobert.

Während der Zeit der barbarischen Invasionen abgelaufen ist, nach drei Jahrhunderten des Byzantinischen Reiches wurde von den Arabern erobert und in 831 befestigt; die 948 war die Hauptstadt des Emirats von Sizilien , öffnete sie den Weg für die Stadt namens Balarm , einer langen Zeit der Handels-, Verwaltungs -und -Konstruktion, die in den von den Chronisten der Zeit beschrieben Glanz führte . 1072 dann unter der Herrschaft der Normannen übergeben ( im Jahre 1130 wurde ich zum König gekrönt Roger II. von Sizilien ), die das erfolgreiche Zusammenlebens der Völker und arabischen Handwerkern erlaubt , griechisch – byzantinischen und Kursiv (die einen wichtigen Einfluss auf die Architektur der Zeit hatte ) und entwickelt, Handel und handwerkliche Herstellung von erheblicher Verdienst .

Bestanden die Schwaben , während der Regierungszeit Friedrichs II. , wurde die Stadt zu einem der wichtigsten Kulturzentren Europas ; die Vertreibung der arabischen Bevölkerung war jedoch der Ursprung der Verfall, durch die anschließende Anjou Misswirtschaft , gegen die ausbrach ( 1282 ) erhöht, der Aufstand der Vesper , die die Eroberung der Macht durch den aragonesischen begünstigt. Mit dem Niedergang der spanischen Herrschaft Palermo (nicht mehr Kapital) wurde betont ; seit 1713 der Stadt und der Insel bestanden zunächst unter der Kontrolle von Savoyen, dann die Österreicher und schließlich , seit 1734 , die Bourbonen von Neapel , dem er bis Garibaldi Bemühungen im Jahre 1860 .

Die Stadt, deren ursprüngliche phönizisch-römischen Festungs gespannt , hinter der Cala , bis auf den heutigen Normannenpalast , zeigt nun die typischen Weberei in der historischen mittelalterlichen Stadt von arabischen Ursprungs , einem Labyrinth von engen Gassen, die von den großen Arterien gekreuzt der spanische Zeitraum: Corso Vittorio Emanuele , auf den Spuren der alten Cassaro (Al -Qasr , Schloss ) und der Via Maqueda , die in den vier Songs der Stadt ( kleines Quadrat mit abgerundeten Ecken und siebzehnten Jahrhundert) zu überqueren. Die andere große Straße , Via Roma, muss man Ausnehmen werden die Jahre 1895-1922 ; aber seit der zweiten Hälfte des achtzehnten Jahrhunderts die Verlängerung der Via Maqueda , von den Bourbonen auf den Nordwesten gebaut ( Via Ruggero VII) über die Mauern der spanischen Wänden niedergeschlagen , hatte sich um die vier Ecken des Landes (der Kreuzung mit der Via Mariano Stabile identifiziert ) die große neunzehnten Jahrhunderts Ausdehnung der Stadt und fuhr dann fort , in andere Richtungen , im zwanzigsten Jahrhundert .

In Palermo gibt es keine Spuren der Antike und der arabischen Zeit , aber die zahlreichen und prächtigen Werke des Norman zeigen erhebliche Eingriffe von arabischen Künstlern . Dazu gehören: der Normannenpalast , im zwölften Jahrhundert von einem arabischen Burg erbaut und später von den Spaniern verwandelt ; der Pfalzkapelle (1130-1143) , in der Normannenpalast , reich Mosaiken der byzantinischen Tradition ; Johannes der Eremiten ( 1132 ) mit arabischen Formen und Kreuzgang des dreizehnten Jahrhunderts ; Martorana (St. Mary, 1143 ) , mit Mosaiken, ein Turm aus dem zwölften Jahrhundert und die barocke Fassade, die von San Cataldo ( 1160 ) flankiert wird, mit drei kleinen Kuppeln und Zinnen Araber; die Zisa Palast des zwölften Jahrhunderts von vielen arabischen Elementen ; und schließlich die Apsis , Norman Kathedrale, im zwölften Jahrhundert gebaut, aber aus dem vierzehnten bis zum neunzehnten umgebaut (innen Gräber sind kuk , die Jahre 1197 bis 1388 , einschließlich der von Friedrich II). Unter den anderen Gebäuden von großem historischen und künstlerischen Standpunkt aus der Kirche des Hl. Franziskus von Assisi, zwischen 1255 und 1277 gebaut , später geändert und restauriert ; oder der Palazzo Chiaramonte Steri (1307-1380) , der mächtige Adelsfamilie ; Abatellis Palace (1490-1495) , der Sitz der Regionalgalerie von Sizilien, und die Kirche Santa Maria della Catena (XVI Jh.), in beiden Formen vor allem gotisch-katalanischen ; der große Brunnen Pretoria ( 1555) , in der “Platz der Schande . ”

Die architektonische Aspekt ist jedoch, in Palermo Barock dominant, während der spanischen Periode mit schönen Kirchen und Palästen blühte. Auch besteht aus einer barocken Innenausstattung , die oft von Giacomo Serpotta (1656-1732) durchgeführt , zu dem zwischen denen der anderen drei Referenten des Rosenkranzes von St. Dominic , St. Zita und San Lorenzo . Die Regionalgalerie von Sizilien macht die bekannte Fresko der Triumph des Todes (XV Jahrhundert), der Jungfrau der Verkündigung von Antonello da Messina ( 1473 ) , die Büste der Eleonora von Aragon , ein Meisterwerk von Francesco Laurana ( 1471 ) , und Skulpturen von Palermo, Antonello Gagini (1478-1536) ; das Archäologische Museum bewahrt die Metopen der Tempel von Selinunte (VI- V Jahrhundert v. Chr.) und der Jugendliche Bronze greek sagte: ” Selinunte ” (fünfte Jahrhundert v. Chr.) ; um auch erwähnen, das Ethnographische Museum und die sizilianische Giuseppe Pitre Internationale Puppenmuseum .

Bemerkenswert sind die Gärten , die Heimat von seltenen Arten und tropische sind : von der Villa Bonanno , Palmen, der Villa Giulia oder Pflanze, neben dem ” Botanischer Garten und dem großen Park der Favorita am Mount Pilgrim , mit dem chinesischen Mansion 1799 ; auch erwähnenswert, die klassische Teatro Massimo (1875-1897) und die charakteristischen Antiquitätenmärkte : Vucciria , der Leiter und Ballarò . Im Juli für ein paar Tage das Fest der Santa Rosalia ( u ‘ fistinu ) statt.Palerme , une ville portuaire dans le sud de l’Italie, capitale de la province et la région de la Sicile , située sur la mer Tyrrhénienne , entre le golfe du même nom ( délimité par les roches calcaires des montagnes au nord -ouest Pellegrino et Catalfano à l’est ) et les montagnes qui entourent la célèbre Conca or.

Lieu de colonie phénicienne appelé Ziz (fleur ) du VIIIe siècle avant J.-C. , Palerme au cours des siècles suivants aux mains des Grecs , qui l’ont appelé Panormos ( tous les ports ) , mais qui n’a pas colonisé . Base importante punique , en 480 avant Jésus-Christ se félicite de la flotte carthaginoise , et en 254 avant JC, pendant la première guerre punique , fut conquise par les Romains qui en firent une colonie , nommée Panorme , qui a maintenu son rôle en tant que port et centre commercial sans l’expansion urbaine plus loin.

Caduc pendant la période des invasions barbares , après trois siècles de l’Empire byzantin a été conquise par les Arabes en 831 et enrichis ; la 948 a été la capitale de l’émirat de Sicile , il a ouvert la voie à la ville appelée Balarm , une longue période de la construction commerciale , administrative et qui a conduit à la splendeur décrit par les chroniqueurs de l’époque . 1072 puis adopté en vertu de la règle des Normands ( en 1130 j’ai été couronné roi Roger II de Sicile ) , qui a permis la coexistence réussie des nations et des artisans arabes , grec -byzantin et italique ( qui a eu un impact important sur l’ architecture de l’époque ) et développé le commerce et la production artisanale de beaucoup de mérite .

Passé les Souabes , sous le règne de Frédéric II , la ville est devenue l’un des principaux centres culturels de l’Europe ; l’expulsion de la communauté arabe , cependant, est à l’origine de la désintégration , renforcée par la mauvaise gestion Angevin ultérieure , contre qui a éclaté ( 1282 ) , la révolte des Vêpres , qui a favorisé la conquête du pouvoir par les Aragonais . Avec le déclin de la domination espagnole Palerme (pas plus de capitaux ) a été accentuée ; depuis 1713 la ville et l’île transitent d’abord sous le contrôle de Savoie , puis les Autrichiens et enfin , depuis 1734 , les Bourbons de Naples , où il est resté jusqu’à ce que les efforts de Garibaldi , en 1860 .

La ville , dont l’original phénicienne -romaine fortifiée étiré , derrière la Cala , jusqu’à présent Palais des Normands , montre maintenant le tissage typique dans la ville historique médiéval d’origine arabe , un dédale de ruelles étroites , traversé par les grandes artères la période espagnole : Corso Vittorio Emanuele , sur la piste de l’ancien Cassaro ( Al -Qasr , château ) et Via Maqueda , qui traversent les quatre chansons de la ville ( petit carré avec des coins arrondis XVIIe siècle ) . L’autre grande rue , Via Roma , l’une doit être éviscérer les années 1895-1922 ; mais depuis la seconde moitié du XVIIIe siècle, l’ extension de la Via Maqueda , construit par les Bourbons au nord -ouest ( Via Ruggero VII ) au-delà des murs des murs espagnols renversé , avait identifié aux quatre coins du pays ( l’ intersection avec la Via Mariano Stabile ) la grande expansion du XIXe siècle de la ville , puis a continué , dans d’autres directions , dans le XXe siècle .

A Palerme , il n’y a pas de vestiges de l’antiquité et de l’époque arabe , mais les nombreuses et magnifiques œuvres de la Norman montrent interventions considérables des artistes arabes . Parmi celles-ci : le Palais des Normands , construit au XIIe siècle par un château arabe et plus tard transformé par les Espagnols ; la Chapelle Palatine (1130-1143) , à l’intérieur du Palais des Normands , riches mosaïques de la tradition byzantine ; Saint- Jean des Ermites ( 1132 ) avec des formes arabes et cloître du XIIIe siècle ; Martorana ( Saint Mary, 1143 ) , avec des mosaïques , une tour du XIIe siècle et la façade baroque , flanquée de San Cataldo (1160) , avec trois petits dômes et des remparts arabes ; le palais de la Zisa du XIIe siècle par de nombreux éléments arabes ; et enfin l’abside , cathédrale normande , construite au XIIe siècle, mais reconstruit à partir de la quatorzième à la dix-neuvième (à l’intérieur des tombes sont impériale et royale , les années 1197 à 1388 , y compris celle de Frédéric II ) . Parmi les autres bâtiments de grande perspective historique et artistique à l’église de Saint- François d’Assise , construite entre 1255 et 1277 , tel que modifié et restauré ; ou le Palazzo Steri Chiaramonte (1307-1380) , la puissante famille féodale ; Abatellis Palais (1490-1495) , le siège de la Galerie régionale de la Sicile , et l’église de Santa Maria della Catena ( XVI e siècle ) , dans les deux formes principalement gothique-catalane ; le grand Pretoria de fontaine (1555 ) , dans le « carré de la honte . ”

L’aspect architectural , cependant, est dominante à Palerme baroque , fleuri pendant la période espagnole avec de belles églises et des palais . Se compose également d’ une décoration baroque intérieure , souvent réalisée par Giacomo Serpotta (1656-1732) , à qui sont entre celles des trois autres intervenants du Rosaire de Saint Dominique , Sainte Zita et San Lorenzo . Galerie régionale de Sicile expose la fresque célèbre de Triomphe de la Mort ( XV e siècle ) , la Vierge de l’Annonciation d’Antonello da Messina ( 1473 ) , le buste de Eleonora d’Aragon , un chef-d’œuvre de Francesco Laurana ( 1471 ) , et des sculptures de Palerme , Antonello Gagini (1478-1536) ; le Musée archéologique régional préserve les métopes des temples de Sélinonte ( VI – V siècle avant JC ) et le bronze grec adolescent dit ” Selinunte ” ( Ve siècle avant J.-C. ) ; de mentionner également le Musée ethnographique et le sicilien Giuseppe Pitre Musée International de la Marionnette .

Remarquables sont les jardins qui abritent des espèces rares et tropicales : de la Villa Bonanno , des palmiers , la Villa Giulia ou des plantes, à côté de la ” Jardin botanique , et le grand parc de la Favorita au Mont Pèlerin, avec le manoir chinois 1799 ; également de mentionner la classique Teatro Massimo (1875-1897) et les marchés d’antiquités caractéristiques : VUCCIRIA , la tête et Ballarò . En Juillet , qui s’est tenue pendant quelques jours la fête de Santa Rosalia ( u ‘ fistinu ) .

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